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Cifoto 2018 - un'esperienza fuori dagli schemi

Convengo o convention o conferenza, o workshop...bho..quello che sto per raccontarvi sono due giorni trascorsi a Verona con colleghi fotografi e studenti che diventeranno fotografi. L'idea di questo incontro è venuta a Elisiane, una fotografa come me, era agli inizi e aveva necessità di fare un full immersion sulla fotografia di maternità, neonato e famiglia. Appoggiata da colleghi con più esperienza nel settore ha sviluppato un incontro ricco di interventi di fotografi anche molto famosi che viaggiano per il mondo proprio per insegnare questo ramo della fotografia.

Prima di arrivare a Cifoto avevo immaginato la solita convention...mi sbagliavo!


Elisiane Bianchini, l'ideatrice della convention

Partiamo lunedi sera alla volta di Verona con un collega della mia zona che conosco appena, e ci incontriamo con altre due colleghe per cenare insieme...le colleghe sono già state alla sala espositiva e hanno speso una "piotta" in props e fondali...da li capisco che la mia fine è segnata...non vedo l'ora di svenarmi anche io per comprare qualcosa per le mie clienti!!! Sono spacciata...ridiamo tutta la sera e capisco di aver incontrato le due colleghe più simpatiche della convention!!!

La mattina appena metto piede alla sala espositiva, tempo 10 minuti e anche la mia prima "piotta" se ne va...ho comprato il fondale più bello del mondo (cappellini, libro..) capisco subito che vado aiutata...toglietemi i contanti!!! Il mio collega vede che sono oramai fuori controllo e non si avvicina nemmeno all'area espositiva...mossa astuta!

Inizia la convention e mi lascio travolgere per due ore da ANA BRANDT fotografa conosciuta in tutto il mondo per la sua bravura...ho scoperto che dietro alla brava fotografa c'è una guerriera. Che spettacolo la sua energia e la forza con cui affronta la vita, i problemi..ci parla di suo figlio, che è un guerriero come lei...si per essere bravi bisogna tirar fuori le palle, dimostrare al mondo chi siamo e conquistare anche la Polonia se fosse necessario, e dobbiamo farlo per noi stessi e per la nostra famiglia!

Ana Brandt che wrappa un neonato

Poi ecco la dolcissima JOANNE WIDART, timida e riservata, che ci incanta raccontandoci come lei vede le sue foto, come lei immagini già delle opere d'arte, come nascono le fotografie "fine art". Sì...bisogna avere una sensibilità particolare per creare fotografie senza tempo, che evochino temi come la rinascita, la metamorfosi, la natura...fotografie che fanno cantare il cuore e che riflettano noi fotografi.

scelta dei colori nelle fotografie fine art di Joanne Widart

Finalmente al terzo intervento arriva un'italiana, MICHELA MAGNANI, fotografa in Brianza. La ascolto parlare di albe e tramonti e controluce...faccio già questo tipo di fotografia e la adoro...quindi sto attenta a capire come posso migliore. Dopo un pò mi rendo conto di quanto sia fortunata a vivere in un paese dove posso fare l'alba al mare e il tramonto in montagna...e come con la mia creatività possa far vivere esperienze bellissime alle famiglie che vogliono un servizio fotografico.

Una fotografia di Michela Magnani

E' già pomeriggio e MAURO ALUFFI svolge una sessione pratica con una bimba che si presta molto a posare avanti a 200 fotografi...rimaniamo estasiati dalla sua bellezza perché questo è un lavoro che amiamo fare, lavoriamo con i bambini che sono la cosa più bella nelle nostre vite!

Osservo e imparo dalla sessione pratica...osservo molto bene...e i fondali utilizzati sono bellissimi e funzionali...troppo pratici...aiuto sto per farlo di nuovo...esco dalla sala convention e vado alla sala espositori e nessuno mi ferma...vorrei un fondale in legno bianco...mentre scendo le scale prego che siano finiti. Non sono finiti, c'è anche scelta ancora...un'altra piotta se ne va via in un secondo...

Conclude la prima giornata ELISA COGOTTI con una dimostrazione pratica di backlight usato nel maternity, anche questa tecnica la utilizzo e quindi sto attenta a capire come posso migliorarla!

La convention si conclude e andiamo a cena...ricominciano le risate e conosco molti altri colleghi!


La prima giornata si conclude e faccio tesoro di quanto imparato, accumulo energia e nozioni per crescere e migliorare il mio lavoro.

Sono lontana da casa e il terremoto è un pensiero costante, la notte prima si è fatto di nuovo vivo e nella mia mente ritorna la paura, non voglio vivere in quell'incubo: notti insonni, stanchezze e stranezze che il terremoto mi fa vivere...sono mamma e ogni emozione e paura è elevata all'ennesima potenza...l'istinto di protezione verso le mie figlie si eleva davanti a un evento naturale così imprevedibile. Resto calma...ci provo e mi addormento.

La seconda giornata inizia e salto a piedi pari la sala espositiva...troppo rischioso :-D

Inizia PALOMA SHELL con una bella citazione. Si dice che una persona prima di morire debba "piantare un albero, avere un figlio e scrivere un libro"...e già mi viene voglia di scrivere un libro...devo essere completamente matta!

Tutta la mattinata se ne và tra pratica e suggerimenti d'oro, di cui faccio tesoro e che mi serviranno di sicuro. Ha una tecnica diversa da Ana Brandt, e capisco che non c'è una scienza esatta...non c'è matematica...e ognuno poi sceglie il modo di lavorare che preferisce...una volta acquisite le nozioni poi si sceglie come è meglio lavorare per noi stesse, per il nostro carattere, per il nostro modo di vivere.


PALOMA mentre fa una fasciatura a un neonato

Alla pausa pranzo andiamo in un kebab vicino la sala conferenze...il tempo vola fra risate e attesa...e ritorniamo in aula rincorsi dal kebabbaro che voleva darci a tutti i costi le patatine che avevamo già pagato! Dopo un giorno ancora ci rido!!!

Inizia l'intervento HAYAKS WINTER un ragazzo americano di soli 24 anni che con un sorriso luminoso ci spiega tanti tantissimi trucchi per postprodurre le foto newborn. Quante cose da imparare ancora...quante cose nuove e importanti da conoscere per fare questo lavoro e per renderlo migliore!

Photoshop...questa selva oscura...lasciate ogni speranza o voi che entrate!

Nell'oscurità della sala mentre Hayack spiega, arriva JADE GAO: una personcina minuta con gli occhi a mandorla e il sorriso sorprendente, seguita dai due figli che la aiutano con il materiale e dal marito...australiano in tutto. Vedo una famiglia unita..prima della fotografa vedo una mamma, che bella! Anche lei ci fa vedere una sessione pratica con un neonato, altro modo di lavorare, di gestire la sessione, di muovere il neonato...anche lei come Ana e Paloma usa il ciuccio da dare al neonato...altrimenti senza ciuccio il neonato dovrebbe essere riattaccato ogni volta al seno e si perderebbe molto più tempo...non ci sono altre soluzioni...aiuto!

Ecco finalmente il momento su cui abbiamo tanto riso con le colleghe...l'attesa di vedere il bellissimo MICHAEL STIEF è finita!

Arriva lui e la sala riprende vita, vigore, è come quando arriva la primavera e la natura si risveglia!!!

Anche lui racconta la sua vita e come sia diventato fotografo dopo essere stato modello e rockstar. Con la sua simpatia coinvolge tutti e ci trasmette tanta energia per lavorare meglio e lavorare bene!

ecco l'unico modo per fare belle foto

Scherza su di se e questa è una cosa bellissima che adoro, è segno di umiltà e di conoscenza di sè. Tutti dovremmo scherzare su di noi stessi e sul nostro lavoro, sulle nostre esperienze. E penso: dicevano che era tanto bello...invece il suo carisma supera la bellezza...il ragazzo si sa vendere, ecco il suo segreto!


E così scopro che possiamo scegliere la fotografia che vogliamo fare. Si, dobbiamo conoscere noi stessi e poi scegliere, non possiamo fare foto a persone con cui non riusciamo ad entrare in connessione. Lui ha scelto solo mamme col pancione belle magre e portate per la fotografia di moda o nudo...e ora le sue clienti sono così...lo cercano solo donne incinta stragnocche non perché è fortunato, ma x merito suo, perché lui lo ha voluto. Bravo bravissimo, intelligente e furbo...mi è piaciuto molto la sua visone di fotografo.


E' ormai sera e MAURO ALUFFI conclude la convention con una full immersion nel marketing...molto molto importante per mandare avanti la baracca, dà tanti consigli pratici...ma per me difficili da mettere in pratica...non perchè siano cose folli...ma per il solo motivo che a me non piace fare queste cose...vado aiutata!!!

La fantastica Elisiane ci saluta tutti con n abbraccio caloroso, si sente a pelle che è una persona squisita...in questi due giorni è stata accanto a ognuno di noi e ho capito che tipo di persona è, lei sta facendo quello per cui è nata: aiutare gli altri! Grazie a lei ho potuto vivere quest'esperienza, e grazie a lei posso migliorarmi e dedicarmi a quello per cui sono nata!



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